Riconoscere le “mangianze”
I gabbiani vivono mediamente 10 / 15 anni. Questi uccelli marini hanno una vista acutissima ed è proprio per questa caratteristica che i pescatori a “mosca” del mare li cosiderano le migliori guide a cui affidare le poprie speranze di pesca. Se non vedete gabbiani volare sul mare è spesso un brutto segno, viceversa potrebbe verificarsi la vostra migliore giornata di pesca…occhio ai gabbiani! sempre e prima di tutto.
Quando trovate sul mare questo tipo di situazione è sempre bene domandarsi e quindi controllare , come mai i gabbiani si sono riversati in gruppo in una zona precisa? Ferificare, non signica passare con la barca e dare soltanto una occhiata veloce, ma significa di soffermarsi a motore spento nei pressi dello stormo degli uccelli e osservare molto bene cosa sta accadendo. Spesso il significato sottolinea di una “mangianza che si è appena esaurita, le prove saranno le scaglie lucenti dei pesci che scendono verso il fondale in un a sorta di pioggia d’argento. Altrea situazioni simili a questa si possono verificare quando sull’acqua c’è una fonte di cibo ( pesce morto, pezzi di pane, ecc ecc) con l’unica differenza che quando i gabbiani si cibano di animali morti o altro che galleggia sul mare , lo strormo di uccelli si presenta più compatto in una piccola zona circoscritta. 
La foto in alto al centro mostra una situazione di ” falsa “mangianza” con mare sporco. Come si può notatre dalla foto non ci sono i gabbiani intenti a cacciare ma si vede solamente un grosso banco di pesce in movimento con qualche spruzzo intorno al perimetro del banco. Falsa ” mangianza ” perchè la causa di questa situazione è rappresentata da un banco di muggini, dando l’illusione al pescatore di una SEA STORM FISH. In questo frangente è bene osservare cosa accade, perchè le grosse lecce amia possono prenderle sotto attacco, specialmente vicino ad una foce. I gabbiani non ci sono perchè perchè sanno che non troveranno cibo per loro, probabilmente la mancanza degli uccelli è dovuto per questo motivo.
Lancio su ball fish ( palla di pesce)
Nella foto più piccola in alto sotto alla ” falsa mangianza” si mostra una evidente SEA STORM FISH ( tempesta di predatori) si possono notare i gabbiani, gli spruzzi a colonna causati dai predatori, il pesce foraggio che schizza fuori dall’acqua, le schiene delle palamite, insomma una vera tempesta di pesci e uccelli. La SEA STORM FISH è un bersaglio fisso, con questo termine s’intende una grossa ” mangianza” di breve o lunga durata sempre nella medesima posizione.
RUNAWAY BALL: ( palla in fuga) . Questo tipo di “mangianza” mostra un gruppo di gabbiani concentrarti in un unico punto, stà a significare che la” palla ” di pesce foraggio è di modeste dimensioni e non estesa in un largo diametro come una SEA STORM FISH. Oltre al fatto di essere di piccole dimensioni è un bersaglio in movimento veloce, vale a dire che il piccolo banco di pesce foraggio tenta la fuga dai predatori usando come arma di difesa la velocità di nuoto e quella di restare compatti senza mai dilatarsi.
RAIN FISH: (pioggia di pesci) Le rain fish sono bersagli molto comuni nel delta del Po. Notare la netta differenza con altre tipologie di “mangianze” descritte sopra. I gorghi dei predatori sono ben disegnati e sparsi lungo il perimetro della grossa ” palla di pesce”, l’assenza dei gabbiani. La rain fish non’ è altro che un grosso banco di pesce foraggio in conformazione dilatata. I pesciolini che si muovono appena sotto al ” pelo dell’acqua” formano dei microscopici schizzi d’acqua molto simili ad una pioggia delicata che cade sul mare. In questo caso i predatori salgono a “bollare” il pesce foraggio senza fare molto rumore, mangiando un pesciolino per volta. Spesso la rain fish da origine ad una sea storm fish, tutto dipende dal gruppo dei predatori presenti sotto alla rain fish. Se i predatori saranno numericamente maggiori rispettoal banco di pesce foraggio, più avranno la possibilità di compattarli e quindi di formare una palla di pesce facile d’aggredire. Nel caso che riescono a compattare i pesci arriveranno anche i gabbiani eccitati dai movimenti dei tunnidi al “lavoro” a questo punto i predatori incominceranno ad attaccare insieme , formando una furiosa sea storm fish.

Un piccolo esemplare di tonno rosso, guardate bene nella bocca di questo pesce… è facile intuire di cosa si stava cibando, sono piccole acciughe. Notare l’imitazione usata, molto simile al naturale, sia come taglia e colore.
Eccovi altre due foto con pesce foraggio rigurgitato subito dopo la cattura che rendono bene l’idea di quanto questi predatori so voraci in “mangianza” , specialmente se si tratta di una SEA STORM FISH.
In queste due foto si può notare bene la differenza che c’è tra una SEA STORM FISH e una RUNAWAY BALL. Imparare questi vocabili è un bene perchè riesce a dare una chiara e rapida lettura ad ogni pescatore di mare pr decifrare la situazione di pesca. Catturare pesci su una sea storm è abbastanza facile, sulle runaway ball impegnativo, sulle rain fish molto difficile e tecnico. Questa è la pesca sulle “mangianze” Il valore del pesce catturato non va mai rapportato al numero delle catture, ma sul come sono stati catturate e cosa più importante! su quale tipologia di ” mangianza”. Spero di aver reso chiaro chiaro il discorso “mangianze” e di avere aperto nuovi orrizzonti di pesca a chi si sentiva incerto e confuso.
Il presidente: Massimo Leonardi.









